LUGLIO - Intensi temporali piemontesi, 28 luglio 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Martedì 29 Luglio 2014 09:39

Nel pomeriggio mi ritrovo con Andrea Tritto e altri amici cacciatori genovesi a Vercelli ovest. Tra le 16 e le 17 dovrebbero svilupparsi alcune celle nelle pianure vercellesi e successivamente dovrebbe transitare una linea da ovest.
Appena arrivati al ritrovo osserviamo un grosso cumulo congesto praticamente alla nostra posizione. Dopo circa mezzora si sviluppa un rovescio e iniziano i primi tuoni. Per portarci in buona posizione per osservare il giovane temporale dobbiamo attraversare la città di Vercelli. Una volta a est del centro abitato osserviamo la base e l'intero updraft con i rovesci completamente separati da esso. Il temporale sembra avere una blanda rotazione, ma eviterei di definirlo supercella visto il brevissimo lasso di vita e la rotazione probabilmente limitata solo nei medi livelli. In breve tempo numerose celle temporalesche si sviluppano e nel torinese è già in atto la linea di cui prevedevamo lo sviluppo. Ci portiamo a Olcenengo su un'altra celletta, estremamente attiva da un punto di vista elettrico. Anche questo temporale si comporta come il precedente: mostra una debole e disorganizzata rotazione e viene subito disturbato dalle altre celle nelle vicinanze. Intereccetteremo una 3° cella nei pressi di Livorno Ferraris con le medesime caratteristiche.
Alla sera osserviamo una shelf cloud da una piccola cella con scarsissima attività elettrica sempre a Livorno Ferraris. Più tardi, un ennesimo temporale, nuovamente molto produttivo in termini di fulmini, si appresta a svalicare le colline ed entrare in pianura a Casale Monferrato (AL). Purtroppo il temporale è preceduto da una zona molto vasta di piogge insistenti residue del cluster pomeridiano: sembra quindi impossibile fermarsi a fare foto. Al radar osserviamo però una ristrettissima fascia proprio di fronte al temporale quasi sgombra dalle piogge e infatti quando usciamo dall'autostrada a Casale nord cadono solo sparute gocce. I fulmini nube-suolo sono davvero impressionanti e illuminano una shelf cloud di fronte alla cella. Raramente in Italia ho visto fulmini nube-terra così frequenti e ripetuti partire direttamente dal top della shelf cloud. Ci fermiamo al volo in una posizione che è tutt'altro che sicura e faccio in tempo a scattare 3 foto con esposizione 30 secondi l'una, dopodichè la veloce shelf seguita dal carico di pioggia ci raggiunge. Nonostante l'assurdo numero di nube-terra, in questo minuto e 30 secondi nessuno di essi, o almeno non quelli più impressionanti, si è scaricato di fronte al mio obiettivo...guarda caso tutti a fianco. Dopo questo brevissimo stop la pioggia invade anche quel brevissimo spazio di 5-6km senza piogge di fronte al temporale; la shelf e questa stessa cella vengono inglobate nel cluster e anche la frequenza dei fulmini cala notevolmente.

La prima cella a Vercelli

2° cella a Olcenengo

3° cella a Livorno Ferraris

1° shelf serale. Condizioni di luce pessime: nessun fulmine illumina il temporale, pioviggina e spesso le luci delle auto rovinano l'esposizione

La 2° shelf cloud a Casale Monferrato (AL)

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Agosto 2014 14:28
 

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Fulmini prima dell' EF5

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