GIUGNO - Supercella tra Chivasso e Asti, 27/06/14 PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Sabato 28 Giugno 2014 10:22

Nel tardo pomeriggio mi ritrovo a VC ovest con Andrea Tritto, William Demasi, Jacopo Zannoni e Tiziano Puppo ad attendere il probabile innesco di una cella isolata che dall'arco alpino a ovest/nord-ovest dovrebbe poi proseguire verso sud-est, come osservato sui vari lam.
Visto il wind shear presente il temporale acquisterà quasi sicuramente connotati supercellulari.
Quando dei primi cumuli congesti si sviluppano a ovest lungo la pedemontana che va dalle zone alle spalle di Torino sino al canavese, ci portiamo a Tronzano (VC) per osservarne lo sviluppo.
I primi tentativi di fronte alla nostra posizione non vanno a buon segno, ma appena a nord di Torino persiste una piccola cella che sembra essere riuscita ad erodere lo strato inversionale.
Ci portiamo così a Chivasso dove possiamo osservare la base e l'updraft della cella che già mostra rotazione. Sostiamo in questa posizione per una ventina di minuti circa, mentre la supercella si organizza via via sempre di più. Dopo un'iniziale fase in cui lo spostamento del temporale è molto lento, probabilmente perchè ancorato a una convergenza vicino ai monti, questo inizia il suo spostamento verso sud/sud-est pieno, andando così a infilarsi nella zona collinare che ben conosciamo da precedenti cacce.
Sappiamo che trovare punti con buona visibilità tra le colline è un terno al lotto, ma ci tentiamo comunque anche perchè non vi sono molte altre possibilità. Imbocchiamo così la SS458, sperando in un pò di fortuna nel trovare spazi con un minimo di visuale aperta.
All'altezza circa di Aramengo, notiamo una stradina che sembra risalire sulla cima della collina che abbiamo immediatamente a ovest e che ci impedisce la visuale.
Dopo un tortuoso viaggio su questo sterrato che segue le pareti delle colline, troviamo finalmente un punto con visuale a ovest. Osserviamo così la wall cloud che lentamente ci sfila a sud. Riprendiamo la nostra marcia e nel proseguire verso sud abbiamo la fortuna di trovare altri punti con visuale accettabile che ci permettono di riprendere le varie fasi del mesociclone.
Sbuchiamo poi nei pressi della Torino-Piacenza e, dopo esserci portati a sud dell'autostrada, ci fermiamo per gli ultimi scatti alla supercella che ormai sta perdendo struttura e cedendo all'outflow.
Come spesso accade quando le supercelle seguono questa direttrice, non appena scendono dalle colline perdono di intensità e finiscono per dissolversi appena entrano in zone più pianeggianti.
Sulla via di ritorno ci fermiamo a scattare qualche foto ai fulmini nei pressi di Greggio (VC) da alcuni nuovi temporali che sono nati in zona.

La giovane supercella a Chivasso (TO)

La supercella con la wall cloud nei pressi di Albugnano (AT)

Più a sud sempre tra le colline

Appena a sud della TO-PC, la supercella è ormai in fase morente

Fulmini vicino a Greggio (VC)

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Luglio 2014 16:01
 

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Fulmini prima dell' EF5

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