Tornado a Canadian, Texas. 27 maggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Lunedì 29 Giugno 2015 18:33

Ci svegliamo a Childress, Texas, dove abbiamo passato la notte dopo un estenuante spostamento di 1200km che dal centro est Kansas ci ha portati al centro sud Texas (per poi risalire sino a Childress in vista del target successivo) il giorno prima.
Consultando i modelli sembra che oggi vi saranno possibilità di supercelle nella zona tra Pampa e Canadian, distanti circa 1 ora da dove ci troviamo.
Considerando la nostra connessione internet alquanto provvisoria e limitata, optiamo per uno stop al Mc Donald's di Pampa dove grazie alla connessione gratuita (dove ci si logga senza idiozie e registrazioni al limite del ridicolo come succede nel Belpaese, dove poi peraltro al termine della registrazione la connessione non funziona 9 su 10) consulto la mesoanalisi sul sito di SPC e le ultime immagini satellitari.
La situazione in tempo reale mostra che la dryline si sta delineando poco a est della nostra posizione. Ci portiamo così a sud di Canadian, lungo la strada 83 all'incrocio con la 33 e la 60. Immediatamente alla nostra sinistra abbiamo un cumulo congesto in rapida evoluzione che ben presto sviluppa un primo rovescio. Ce n'è un altro un poco più a sud, ma sembra faticare di più a svilupparsi.
Il giovane cumulonembo di fianco a noi inizia a dare i primi segnali di riflettività radar e quando anche a vista sembra avere ormai rotto ogni inversione, ci muoviamo verso Canadian per osservare al meglio la base.
Seguendo la strada 83 ci portiamo a nord-ovest del paese e da qui osserviamo i primi stadi della giovane supercella che produce numerosi funnel, tra cui diversi molto prolungati verso il suolo, ma che non riescono a raggiungerlo.
Il temporale è praticamente stazionario: rimaniamo nella stessa posizione per oltre 1 ora compiendo minimi spostamenti lungo la stessa strada. Dopo aver prodotto diversi funnel, la cella sembra avere una fase più disorganizzata, ma ad un certo punto notiamo che la base sembra prendere una forma un pò più scolpita. Dalla nostra posizione però ci troviamo leggermente a sud-ovest rispetto ad essa, che nel frattempo ha compiuto un piccolissimo spostamento. Decidiamo quindi di prendere l'unica altra strada presente, la 60 che va verso Glazier.
Da quella posizione siamo sicuri di poter osservare il mesociclone da est/nord-est (posizione che prediligiamo per osservare le strutture), ben consapevoli che però la strada piega quel tanto che basta per prendere probabilmente qualche chicco di grandine e goccia di pioggia.
Considerando comunque che si tratta del limite dei rovesci meno intensi, ci portiamo lungo la 60 e qui infatti riusciamo a osservare la struttura del mesociclone che finalmente sembra acquistare maggiore organizzazione.
Mentre siamo in sosta, la rotazione della wall cloud subisce una rapida accelerazione e nel giro di pochi di minuti un grosso tornado condensa al suolo. Il tornado resta a terra quel tanto che basta da permetterci un paio di spostamenti per osservarlo al meglio, in quanto la zona abbastanza collinare tagliava un pò la prospettiva sul tornado in alcuni punti. Seguiamo tutto il ciclo di vita del vortice sino a quando si dissolve allungandosi e avvitandosi sempre di più.
Una nuova wall cloud si riforma più a sud-ovest e quindi ci muoviamo appena a sud di Canadian. Anche questo nuovo mesociclone è praticamente fermo sul posto e dopo una lunga osservazione, osserviamo altri 2 effimeri tornado toccare il suolo. Un 3° tornado probabile si forma dietro un grosso radar mobile che ci ostruisce parzialmente la vista.
Quando i tornado si dissolvono, la cella sembra ormai venire dominata dall'outflow e ci portiamo verso la coda della flanking line più a ovest, che però non regala particolari spunti fotografici.
Pensiamo di passare la notte ad Amarillo, ma lungo il percorso facciamo più soste per fotografare i fulmini prodotti da nuovi temporali che continuano a svilupparsi nella Tx Panhandle.

Primi funnel cloud

Ci spostiamo lungo la 60 per avere migliore visuale sul mesociclone

La nostra posizione rispetto alla circolazione tornadica (screenshot di Radarscope)

Dopo il tornado lasciamo che la wall cloud attraversi la strada dietro di noi

I tornado del 2° mesociclone: la condensazione totale è stata talmente di breve durata che non sono riuscita a settare la macchina fotografica in maniera adeguata alla scarsa luminosità presente. Anche se la foto è mossa si vede comunque chiaramente il tornado completamente condensato al suolo.

Una mini LP serale

Fulmini ad Amarillo

Il video del tornado a nord di Canadian

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Giugno 2015 11:49
 

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Fulmini prima dell' EF5

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