Supercelle a Broadus, Montana. 18 Maggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Martedì 20 Maggio 2014 15:13

Ci svegliamo presto nel nostro motel a Douglas, Wyoming, e ci mettiamo in marcia verso il target di oggi: Billings, Montana. Non appena la raggiungiamo, ci portiamo subito verso un temporale in "severe thunderstorm" poco a nord della città. Le strade sono molto poche e, per portarci dal lato giusto per osservare la base, entriamo nei rovesci dove assistiamo a una fitta grandinata, seppur di piccole dimensioni. Una volta in posizione, la base del temporale non mostra particolare organizzazione, anche se sono molto numerosi e frequenti i fulmini nube-suolo. Osserviamo la cella finchè non si indebolisce e scappa verso nord.
Proviamo a portarci verso dei temporali più a sud-est nella speranza che questi riescano a divenire supercelle, ma mentre ci muoviamo in loro direzione, un immenso sistema temporalesco si sviluppa e inizia a spostarsi verso Billings, mentre i temporali che avevamo puntato perdono intensità. Sebbene il sistema a ovest di Billings al momento abbia più caratteristiche lineari che supercellulari, decidiamo di portarci verso di lui anche perchè, vista la forma al radar, quantomeno è probabile che si formi una immensa shelf cloud di fronte a esso e in più è l'unico temporale intenso in zona.
Mentre ci muoviamo in sua direzione, due nuove celle si sviluppano immediatamente davanti al grosso temporale e le neonate basi danno subito segnali di rotazione. Ci portiamo verso quella più meridionale che in breve sviluppa una wall cloud e veniamo investiti dalla grandine che ci ingloba per pochi istanti mentre facciamo rifornimento di carburante. Ci riportiamo velocemente fuori dai rovesci di fronte alla wall cloud che rapidamente ci attraversa la strada.
Purtroppo le strade in Montana latitano e per diverso tempo rimaniamo confinati sul bordo posteriore della supercella, dovendo oltretutto fare i conti con la grandine che raggiunge dimensioni anche superiori ai 5 cm e che ci costringe a fermarci a più riprese.
Passiamo quasi 1 ora su una strada tortuosa e in mezzo ai boschi (l'unica presente), ma alla fine riusciamo a riportarci davanti alla supercella che nel frattempo si è unita a quella più settentrionale. Di fronte al sistema c'è una immensa e spettacolare nube a mensola.
Con il passare delle mezz'ore il bordo meridionale della shelf cloud si separa nettamente da quello settentrionale e si viene a creare un nuovo mesociclone. Siamo ormai nei pressi di Broadus e immortaliamo una perfetta e maestosa supercella illuminata dai colori del tramonto. Si sviluppa anche una lunga beaver's tail tra la quale filtrano i raggi del sole. Osserviamo anche un funnel cloud dalla perfetta forma di cono. Con il calare del sole la supercella attraversa la strada e osserviamo il suo bordo posteriore e la zona dell'rfd. Non ci è possibile riportarci davanti perchè questa è l'unica strada percorribile, ma in ogni caso ormai mostra segnali di indebolimento. Dopo il tramonto infatti il temporale perde la sua struttura.
Arriviamo fino a Belle Fourche, Sud Dakota, dove trascorriamo la notte.

La grandinata della prima cella

La base di una delle 2 nuove celle di fronte al sistema lineare di Billings








Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Settembre 2014 15:19
 

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