AGOSTO - Temporali tra Vercelli/Novara/Alessandria, 24 agosto 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Domenica 25 Agosto 2013 10:41

A metà pomeriggio mi ritrovo a Vercelli con Alessandro Piazza in attesa dell'imminente peggioramento che porterà allo sviluppo di temporali in diverse aree piemontesi. Con noi anche un altro ragazzo, Pietro, un appassionato della zona di Varese.
Attendiamo circa 1 ora quando dei primi temporali iniziano ad interessare l'arco alpino ad ovest. Quando un nucleo più intenso inizia ad abbordare la pianura a nord di Santhià, ci avviciniamo muovendoci sulla A26 e poi lungo la A4 direzione ovest. All'altezza di Greggio notiamo come siano presenti diversi nuclei temporaleschi ed ormai la parte in coda si trova più a sud rispetto alla A4. Usciamo quindi a Greggio e ci portiamo ad Albano Vercellese, dove scorgiamo la fine dei rovesci ed una base scura e bassa all'orizzonte. Dei primi fractocumuli iniziano ad addensarsi al di sotto di essa ed in breve tempo viene a delinearsi un massiccio lowering. Ci muoviamo leggermente più a sud, perchè ci troviamo al limite con il bordo delle precipitazioni. Numerosi sono i fulmini nube-suolo che si scaricano vicino ai rovesci, mentre l'abbassamento di fronte a noi si fa sempre più grosso ed è presente anche rotazione. La struttura, che si trova sulla coda del sistema temporalesco, ha quindi caratteristiche supercellulari, sebbene sia inserita in un linea di temporali in spostamento verso est. Manterrà queste caratteristiche per una trentina di minuti circa, prima di collassare e degenerare in shelf cloud per via dell'outflow. In questi istanti la colorazione delle nubi è veramente incredibile, dal verde bottiglia all'azzurro intenso.
Quando la cella si avvicina siamo costretti a scappare via e veniamo investiti da raffiche molto forti. Ci portiamo sulla statale per Novara, mentre ormai dietro di noi è rimasta solo una nube a mensola. Ad Orfengo (NO) ed alle porte ovest di Novara ci fermiamo per delle soste fotografiche, ma ormai tutto il temporale, nonostante pericolosi e continui fulmini nube-suolo, ha perso completamente ogni struttura.
Ci muoviamo così molto a sud, per portarci vicino alla coda di nuovi temporali che si son sviluppati sin sulle colline dell'astigiano. Arriviamo vicini ad Alessandria, ma sebbene ci troviamo vicino al bordo avanzante della parte meridionale dei temporali, scorgiamo solo una poco organizzata shelf cloud ed il temporale completamente dominato dall'outflow.

A sud di Greggio (VC), dei fractocumuli si sono collegati alla base e si è formato un lowering

Albano Vercellese, l'intera struttura mostra segni di rotazione

La struttura inizia a collassare e degenerare in shelf cloud sotto la spinta delle correnti di outflow

Orfengo (NO)

Novara

In Lomellina a nord-est di Alessandria


Ultimo aggiornamento Domenica 25 Agosto 2013 21:20
 

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