AGOSTO - Supercella canavese 26 Agosto 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Sabato 27 Agosto 2011 18:33

Dopo giorni di alta pressione e forte caldo, finalmente tra la sera e la notte del 26-27 Agosto, una saccatura si appresta ad entrare sul Nord Italia. Così, io e i miei amici di caccia Alessandro Piazza, Andrea Tritto e altri ragazzi da Genova, decidiamo di tentare un'uscita sul campo, sperando (disperando) in "prestazioni" migliori delle precedenti giornate di caccia di questa stagione decisamente sottotono.

Proviamo a puntare ai primi possibili prefrontali del tardo pomeriggio-sera e pensiamo di trascorrere la notte fuori in attesa dell'arrivo del fronte che, ovviamente come ormai da tradizione in questo 2011, non poteva che entrare in piena notte, andando così a porre un'incognita sui fenomeni che si sarebbero sviluppati.

Nel tardo pomeriggio ecco i prefrontali svilupparsi sui monti ad ovest di Torino: 2 celle in particolare iniziano a delinearsi bene e le vediamo anche dal vercellese dove ci troviamo noi. Ci spostiamo in loro direzione per intercettarle, sperando in un avanzamento delle stesse verso quantomeno le aree confinanti con la pianura limitrofa ma, sempre in 2011 style, non solo i temporali sfilano lungo l'arco alpino ben lontani dalle zone pianeggianti, ma una diviene anche una supercella ben definita con la base tra le vallate. Noi arriviamo sino nel canavese, zona San Giusto/San Giorgio e scorgiamo il meso inequivocabile anche da lontano, ma avvicinarsi di più è impossibile. Non si può pretendere di cacciare tra le strade tortuose vicino e montagne, procedendo a 50 km/h quando va bene e con visuale azzerata.

Torniamo in pianura abbastanza amareggiati, anche se bisogna ammettere che era difficile che dei temporali potessero scendere in pianura anche per la presenza di una forte inversione, ma l'amarezza sopraggiunge perchè nell'aria c'è l'impressione che, anche per questo peggioramento, si dovrà leggere lo stesso copione dei 90 giorni precedenti.

Attendiamo il fronte fino a notte fonda, anche qui la speranza è di un coinvolgimento delle alte pianure, ma invece ecco i soliti temporali che sfilano lungo l'arco alpino addirittura ben ad ovest di Biella. Scattiamo giusto qualche foto ai fulmini a Verrone (BI).

Questa probabilmente potrebbe esser stata l'ultima caccia dell'anno, perfettamente in linea con tutte le altre 2011, in cui quasi ogni occasione di temporali si è vanificata per motivi tra i più fantasiosi: aria fredda che non entra a sufficienza, getto troppo forte rispetto all'energia e al potenziale presente, aria fredda che entra ma getto inesistente, aria fredda che entra ma inversione troppo forte,  aria fredda che entra ma potenziale azzerato, saccature che ci lambiscono ma poi cambiano idea, saccature che finalmente entrano ma tra le 3 e le 6 di notte e in fondo in fondo non entrano nemmeno poi così bene. Cos'altro dire, il buongiorno si è visto dal mattino in questo 2011, con le prime possibili cacce che si erano già rivelate grossi buchi nell'acqua. Ora si guarda 2012, perchè con buone probabilità di altre occasioni serie è difficile ve ne saranno e si spera in un anno migliore e meno fantozziano.

Ci avviciniamo alla supercella. Ovviamente, mi sono scordata di sottolinearlo, foto rigorosamente dall'auto in corsa perchè non vi era un buco per fermarsi.


 

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Agosto 2011 19:01
 

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