AGOSTO - Supercella e shelf cloud a Sacile (PN), 13 agosto 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Vale   
Giovedì 14 Agosto 2014 11:39

Nel primo mattino mi trovo con Andrea Tritto a Vercelli in vista del fronte che a breve attraverserà il nord Italia. Siamo ancora incerti su come muoverci e anche per questa ragione ci troviamo così presto, in modo da poter compiere anche grandi spostamenti per tempo.
I modelli propongono il possibile sviluppo di alcuni temporali tra milanese-pavese nel tardo pomeriggio, ma rimangono parecchi dubbi a riguardo, soprattutto per via dell'aria secchissima alle medie quote che seguirà il passaggio perturbato della mattina e primissimo pomeriggio.
Decidiamo così per prima cosa di seguire l'ingresso del fronte, almeno sino a Bergamo-Brescia nel mattino, dove è probabile vi saranno sconfinamenti più in pianura di alcuni temporali che ora si mantengono invece in pedemontana.
Arriviamo nei pressi di Bergamo dove attendiamo l'arrivo del fronte che ci siamo lasciati alle spalle più a ovest e consultiamo i nuovi aggiornamenti LAM per le ore successive. Notiamo come la situazione a cavallo di Piemonte e ovest Lombardia continui a rimanere incerta, mentre sembra sicuro lo sviluppo di celle temporalesche intense tra Treviso e Pordenone. Essendo già a est di Bergamo, prendiamo quindi la decisione di puntare il Friuli.
Ci muoviamo così verso est, mentre una prima cella si forma alle nostre spalle nel bresciano. Osserviamo una shelf cloud, ma in breve tempo il temporale si indebolisce e la mensola si dissolve. Chiamo il mio amico Marco Rabito che abita a Vicenza, e con cui ho condiviso un anno a caccia nelle Plains americane, e ci mettiamo d'accordo per cacciare assieme in Friuli.
Dopo aver quindi dato un passaggio a Marco, puntiamo il trevigiano. Il cielo è molto caotico e affollato di basi di cumuli e a fatica troviamo un punto con un pò di visuale per attendere lo sviluppo degli eventi...la visibilità non è di certo quella delle campagne vercellesi.
Al momento sono presenti già temporali sulla pedemontana tra Treviso e Pordenone, ma continuano a puntare nord-est, quindi sono impossibili da cacciare perchè restano sulle montagne. Improvvisamente si sviluppa un temporale una decina di km a ovest della nostra posizione e punta direttamente verso di noi piegando più a est che non nord-est come tutti gli altri temporali, segno di probabile natura supercellulare.
Troviamo un campo con visuale ottima e in brevissimo tempo la cella compare ai nostri occhi: è indubbiamente presente rotazione e osserviamo anche un funnel sotto la wall cloud che viene rapidamente inglobata dalle piogge. Il temporale ha le caratteristiche di una supercella HP e si sposta a grandissima velocità. Possiamo sostare infatti molto poco e siamo costretti a ripartire per cercare di stargli davanti.
Sono ormai presenti molte celle disposte in una linea e in breve si uniscono in un unico sistema, facendo perdere le caratteristiche supercellulari al nostro temporale. Quando siamo a ovest di Sacile osserviamo la shelf cloud di fronte ai rovesci. Nei pressi di Latisana osserviamo un'altra base con rotazione, ma anche questa dura non più di 15 minuti. In pochissimo tempo tutto il sistema trasla a est andando in Slovenia.

Qualche foto della caccia del 12 a Novara

Breve temporale notturno a Galliate (NO), 15 agosto

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Agosto 2014 19:11
 

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